Grande successo per il Concerto di Capodanno della Bürgerkapelle Gries

Grande successo per il Concerto di Capodanno della Bürgerkapelle Gries

Il 2019 si è aperto con il tradizionale Concerto di Capodanno della Bürgerkapelle Gries, storica Orchestra di Bolzano (nel 2021 compirà ben 200 anni!) che nel primo concerto dell’anno ha veramente presentato qualcosa di innovativo in un Teatro sold out. In questa bellissima iniziativa è stata coinvolta anche DaMa Dance in qualità di partner in un coraggioso esperimento.

Il tema centrale di tutto il concerto era l’amore, quello corrisposto ma non vissuto. I pezzi presentati hanno tutti raccontato storie di questo tipo, iniziando con Romeo e Giulietta, storia che tutti noi conosciamo ed è forse la storia d’amore più popolare al mondo. L’amore avversato dalla società, due amanti di due famiglie opposte (Montecchi e Capuleti), che si concluderà con il tragico suicidio dei due amanti.

Poi è venuto il momento della struggente storia di Orfeo ed Euridice: i due si innamorarono e si sposarono, ma la bellezza di Euridice fece innamorare Aristeo che cercò di sedurla. La fanciulla per sfuggire alle sue insistenze si mise a correre ma ebbe la sfortuna di calpestare un serpente nascosto nell’erba che la morsicò, provocandone la morte istantanea. Orfeo quindi si recò nell’Ade alla ricerca della sua amata e convinse con i suoi canti Ade e Persefone a ricondurre Euridice nel regno dei vivi a condizione che durante il viaggio verso la terra la precedesse e non si voltasse a guardarla fino a quando non fossero giunti alla luce del sole. Orfeo, presa così per mano la sua sposa iniziò il suo cammino verso la luce. Durante il viaggio, un sospetto cominciò a farsi strada nella sua mente pensando di condurre per mano un’ombra e non Euridice. Dimenticando così la promessa fatta si voltò a guardarla ma nello stesso istante in cui i suoi occhi si posarono sul suo volto Euridice svanì, e Orfeo assistette impotente alla sua morte per la seconda volta. Bellissimo il pezzo cantato da due bravissime ragazze della banda.

Il terzo brano è stato dedicato a Giovanna d’Arco, la “Pulzella d’Orléans”, figura storica importantissima che ha rappresentato in pieno la totale fede a amore verso Dio, osteggiato in tutti i modi proprio dalla Chiesa stessa. La particolarità di questo pezzo è stata la creazione di un dipinto in diretta. Mentre l’orchestra dava fondo a tutti gli spartiti, un artista ha raffigurato in diretta l’eroina francese creando un’atmosfera incredibile, il tutto ripreso e riproposto sul maxischermo.

La seconda parte del concerto si è aperta con West Side Story, una rivisitazione proprio del dramma Shakespeariano in chiave moderna. Pezzo molto lungo, complesso, che ha mescolato ritmi portoricani con quelli del free jazz.

Il concerto si è chiuso con La La Land Epilogue, un pezzo di quasi otto minuti che ha visto Manuela e Danny esibirsi in un modo “atipico”. Mentre di solito l’orchestra suona e i ballerini…ballano sulle loro note, questa volta i ballerini erano pre registrati e proiettati sul maxischermo. L’orchestra ha dovuto quindi seguire i passi e adattarsi a loro. Un esperimento unico in regione, con un coefficiente di difficoltà altissima per chi ha dovuto dirigere l’orchestra, ma che si è chiuso con un grandissimo successo e tantissima soddisfazione da parte di ballerini e musicisti.

Il nostro più sentito ringraziamento a Georg Thaler che ci ha fortemente voluto in questo progetto, a tutta la Bürgerkapelle Gries per aver reso tutto fantastico. Un sentito ringraziamento anche a Martin e Arno, i due registi che hanno fatto un lavoro egregio rendendo tutto veramente speciale. E già che ci siamo, Buon Anno a tutti!!!

Ecco alcune immagini e se volete vedere la presentazione del TG Regionale CLICCATE QUI.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.